Autore: Monia Rota

Editor, curatrice editoriale, ghostwriter, mentor e docente. Nel corso degli anni, ha capito di amare le commistioni culturali e interdisciplinari più dei dogmi delle singole materie. Porta questa passione negli articoli e nelle lezioni, riempiendoli di riferimenti e connessioni atipiche, frutto delle molteplici esperienze fatte in tutti i campi dell’editoria.

L’1 novembre ricorre il World Vegan Day. Per scoprire le bontà e la storia di un movimento che ha sempre più simpatizzanti, ecco 5 libri di ricette vegane. Quando è nato il veganismo? Istituita nel Regno Unito nel 1994, per celebrare i 50 anni dalla fondazione della Vegan Society e della creazione del termine “vegano”, la World Vegan Day vuole promuovere e far conoscere l’etica e la filosofia che guidano il mondo vegano. A differenza di altri, la data di fondazione del movimento vegano è certa. Era il novembre 1944 quando Donal Watson, Elsie Shrigley e amici solidali fondarono la…

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Il primo tra i consigli per scoprire questo principio base della scrittura moderna si inizia dalla traduzione: mostra, non raccontare. Il segreto per scrivere un buon romanzo sta tutto qui? No, ma padroneggiare questa tecnica aiuta a rendere la scrittura interessante. La logica che fonda lo Show, don’t tell Come in un film i personaggi interagiscono e compiono azioni, secondo lo show don’t tell anche il lettore dovrebbe leggere di personaggi attivi. Il personaggio si muove, parla, agisce: tutto mirato allo scopo di portare avanti la trama. Perché è così importante mostrare e non descrivere? Per il fatto che,…

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Come posso pubblicare un libro con una casa editrice affidabile?Questa è la domanda di tutti gli aspiranti scrittori.È un’impresa davvero difficile, per via della concorrenza spietata, ma non impossibile. Ecco qualche 5 consigli per chi muove i primi passi nel mondo dell’editoria. 5 consigli per la pubblicazione del tuo libro 1. Il romanzo è pronto: adesso? Ci sono quattro strade principali che un autore può scegliere di percorrere. Può cercare un agente che apprezzi il suo lavoro e si impegni a trovargli una casa editrice valida. Può partecipare a speed date letterari per proporre la sua idea agli editor delle…

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La figura di Marilyn è oggetto da diversi decenni di una escalation rivalutativa di cui poche altre dive hanno goduto. Ormai si è andati oltre l’idea che fosse la svampita sexy, l’incarnazione del sogno erotico del maschio occidentale, l’attrice mediocre adatta solo a copioni leggeri quando non addirittura insulsi. Tutti sanno che Marilyn era anche altro. Eppure, se è facile dire che lei era molto più di quel che passava all’epoca, più difficile è cercare di capire chi davvero fosse. Joyce Carol Oates nel suo libro del 1999 ci prova e interpreta vicende già degne di un romanzo traendone Blonde,…

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Uscito dal teatro parigino dove aveva assistito a Vie de bohème di Henri Murger, Puccini già ammaliato da Mimì, pensa come renderla immortale. Il 1 febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino debutta La bohème, diretta da Arturo Toscanini La tragica vita di Lucille detta Mimì, morta a 24 anni di tisi, fa piangere il pubblico da 125 anni. Se oggi fa riflettere sulle condizioni in cui viveva la popolazione, all’epoca quel tipo di esistenza ai limiti della sopravvivenza era parte della cronaca quotidiana. Infatti La bohème non è altro che la resa operistica di uno spaccato sociale che Murger…

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È impossibile non conoscere “Il corvo”. Il poema di Edgar Allan Poe ha richiami in contesti talmente differenti che fa parte di quel patrimonio condiviso, quel mare magnum di conoscenze assodate che spesso neppure razionalizziamo, ma che ci sono e ci guidano Il corvo, scritta a fine dell’anno precedente, fu pubblicata per la prima volta il 29 gennaio 1845 sul giornale New York Evening Mirror a firma ‘Quarles’. Il poema incantò il pubblico per la sua ipnotica malia, e il mistero dell’autore anonimo influì sul repentino successo. Poe, all’epoca, era ricevuto nella più scelta società letteraria di Nuova York, fra…

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Cade oggi la prima luna piena dell’anno. Vediamo perché anche nella letteratura è tanto importante Generalmente la Luna del lupo è una ricorrenza che indica qualcosa di più complesso del semplice plenilunio: è la prima della stagione invernale, la prima a seguire il solstizio d’inverno, la prima dell’anno solare. Quest’anno no: il solstizio d’inverno è stato il 21 dicembre scorso e c’è stata una Luna piena il 30 dicembre. Secondo alcuni, era quella la vera Luna del lupo, mentre riviste scientifiche come Science Focus, preferiscono optare per quella di oggi. Trattandosi di una definizione convenzionale e folkloristica, non c’è modo…

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Esce oggi in Italia la commedia francese ambientata nel mondo degli adolescenti, spesso crudeli e sempre insoddisfatti del proprio aspetto. Il tono leggero non deve ingannare, perchè la cineasta franco-israeliana riflette sull’accettazione personale, arrivando a toccare aspetti più intricati di quanto sembri a una visione distratta La ventenne Nour lavora come receptionist in una palestra. È figlia unica, è divertente, ma è anche sovrappeso, piena di complessi, allergica ai centri estetici e amante del calcetto, a cui gioca con gli amici che la considerano un fratello. A volte cercano di consigliarla, soprattutto per quanto riguarda la vita amorosa, ma senza…

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Una nuova forma di musica nasce negli anni bui della Seconda guerra mondiale, la musica dell’Olocausto, composta nei ghetti e nei lager da prigionieri e clandestini Il celebre pianista Wladyslaw Szpilman, ebreo polacco celebrato da Polanski nel film Il pianista, non è un’eccezione. Racconta dolore, rabbia e speranza questa musica, composta in poco più di dieci anni. Ma perché la musica più che la pittura o altre forme d’arte? Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, spiega: “La Musica è da sempre, nella millenaria storia ebraica, un linguaggio di espressione e comunicazione attraverso il quale si sono recitate…

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Lo scorso anno, in occasione del centenario della nascita, si è celebrato Fellini in tutti i modi possibili. Oggi è difficile trovare qualcosa di nuovo da dire, per cui ho deciso di rendergli omaggio attingendo a piene mani dal lavoro che con lui e per lui fece un altro grandissimo maestro, Milo Manara Fellini amava la dimensione del fumetto, se ne diceva addirittura debitore: “I fumetti sono un punto di riferimento verso un tipo di vista dove tutto si svolge in maniera fiabesca, ma forse più reale di qualunque altra visione. (…) Io penso che il fumetto sia nato un…

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