Il diario di lettura è una risorsa inestimabile, per chi ama i libri. Spesso si crede, erroneamente, che un romanzo esaurisca la sua funzione nel momento in cui si arriva alla parola ‘fine’. Ciò che si apre alla conclusione di una storia, invece, è un mondo ricco di pensieri e domande che attendono soltanto di essere indagate. Per farlo, serve un posto sicuro in cui raccogliere i pensieri.
Perché averne uno?
Il diario di lettura serve a conservare memoria dei libri letti e non solo, è possibile appuntarvi delle proprie riflessioni o delle citazioni che ti sono rimaste impresse, specialmente se non sei un amante di evidenziatori, matite o orecchiette agli angoli delle pagine. Sono in molti, di recente, a preferire l’uso di un supporto esterno, e questo per la grande comodità che comporta il tenere raccolte le proprie riflessioni tutte insieme, senza doverle pescare tra un romanzo e l’altro nella libreria di casa.
Non solo: se ami i numeri è giusto che tu sappia quanto i diari di lettura permettano di tenere un conto ordinato dei libri letti e di quelli da leggere, così da mantenere agevole la gestione delle TBR – to be read, i libri da leggere.
Alcuni diari presentano anche delle pagine che invitano il lettore a sperimentare nuovi generi letterari, avanzando alcuni temi come proposta. È questo il caso di Un altro capitolo, comprensivo di vere e proprie schede dedicate tanto ai dettagli tecnici dei romanzi quanto ai commenti personali. Altre tipologie di diario, come Libri che ho letto e libri che voglio leggere, hanno addirittura una sezione dedicata ai tomi prestati… sì, proprio quelli che a volte dimentichi di chiedere indietro!
Diario di lettura fai da te
Si tratta di un diario del tutto personalizzato, realizzato a partire da una base neutra come il più comune dei quaderni o interamente da zero, con filo cerato e fogli bianchi. Ciò che attrae, in un diario di lettura fai da te, è proprio l’atto creativo: provvedere alla realizzazione del diario vuol dire, in fondo, interpretare il proprio stato d’animo alla luce di ciò che si è letto. In questo modo si ha quasi la sensazione di aver costruito una raccolta di ricordi.
C’è però chi, al caos della creazione, preferisce la schematicità di una mente ordinata. Per questo tipo di lettore niente è meglio di una classica e affidabile Moleskine Book Journal, sia questa cartacea o nel suo formato più all’avanguardia. La possibilità di avere i propri appunti dove e come si vuole, è data dalla Moleskine Smart Writing Set Ellipse, dotata di un pennino che si collega direttamente dall’agenda all’applicazione sul cellulare. Un sogno, vero?
Diario di lettura online
Non si farà mistero sul fatto che i social, negli ultimi anni, hanno messo in luce un intero mondo di carta e libri digitali, con il grande e gradito effetto di mettere in relazione tra loro un ingente numero di lettori. Possiamo considerare molti profili social delle specie di diari di lettura? Assolutamente sì, gli elementi ci sono tutti: commenti e riflessioni sui libri letti, citazioni e quel tocco personale che rende unica ogni pagina. In più, la condivisione con una comunità pronta all’ascolto.
E tu? Proverai a tenere un diario di lettura?
