Ce l’hai fatta, dopo tanti sforzi e revisioni finalmente il tuo manoscritto è pronto per essere inviato a una casa editrice. La lista, però, è lunga. Come fare allora a trovare un editore per il tuo romanzo? Ecco cinque suggerimenti pratici per aiutarti nell’impresa!
1.
Stabilisci il genere del romanzo
È facile, mentre si scrive, donarsi anima e corpo all’ispirazione e avere un’idea ben chiara della storia senza sapere poi come inquadrarla. Per quanto si possa parlare di ibridazione, di generi letterari che ne trainano altri e che si compenetrano, da uno studio attento del tuo testo potrai vedere che c’è sempre un elemento che prevale sul resto e che farà da fondamenta per la ricerca dell’editore giusto per te. Capire il genere di libro che intendi presentare è necessario: se non sai cosa proponi, sarà difficile venderti.
2.
Inquadra il target di riferimento
Chi vorresti che leggesse il tuo romanzo? Chiunque, dirai, ma i lettori non sono tutti uguali ed è davvero complicato scrivere una storia che possa essere adatta a ogni persona. Cosa puoi fare, quindi? Poniti delle domande che ti aiutino a effettuare una prima scrematura al fine di individuare quello che sarà, poi, il pubblico che vuoi raggiungere; quindi, fai un po’ di ricerche. Ecco qualche interrogativo che potrebbe aiutarti: i temi sono adatti ai giovani lettori? Chi potrebbe essere interessato alle tematiche affrontate? È una lettura che si presta prevalentemente a un pubblico femminile?
3.
Parti da quello che conosci
Le case editrici, specialmente in Italia, sono tantissime, conoscerle tutte è impossibile. Perciò, dopo aver deciso in che termini di genere e lettori vuoi parlare del tuo romanzo, cerca tra gli editori che conosci qualcuno che abbia una collana dedicata e che parli alla tua fetta di pubblico. Inizia a farti un’idea partendo dai libri che hai in casa: chi li ha pubblicati? A chi si rivolgono? Promuovono titoli simili al tuo per genere e tematica? Se a queste domande ti rendi conto di avere la risposta pronta, allora hai trovato il tuo punto di partenza.
4.
Come trovare un editore tra quelli che non conosci
Qui le cose si complicano, dovrai affinare le tue capacità di ricerca perché, ormai lo sai, godiamo di un panorama editoriale piuttosto vasto. La prima cosa da fare, allora, è armarti di zainetto e andare alle fiere. No, non per proporre il tuo manoscritto, ma per studiare: troverai editori interessanti ma soprattutto vari. Prenditi il tempo di capire se fanno al caso tuo, sfoglia i loro cataloghi e compra un paio di libri tra quelli che propongono perché ti servirà a capire come lavorano sul testo e quanta cura ci impiegano. Se alla fine delle ricerche avrai trovato qualcuno della cui scuderia vorresti far parte, prepara subito la mail con la tua proposta di manoscritto.
5.
Fai attenzione
L’editore è prima di tutto un imprenditore, non lo dimenticare. Per la precisione, è un imprenditore dotato di una visione, economica e culturale. Per questo, quando pubblica, l’editore investe sullo sforzo intellettuale dell’autore. Fa’ attenzione, dunque, a tutti quelli che fingono di essere imprenditori e che, dopo qualche moina su quant’è bello il tuo testo, si offrono di pubblicarlo a patto di contributi economici ovviamente tuoi. Gli autori non pagano per pubblicare e se succede vuol dire che l’editore sta guadagnando su di loro, non sul loro romanzo. Quando studi le case editrici che potrebbero interessarti, vale la pena controllare sempre il web. Troverai di sicuro nei vari gruppi social o nei forum qualche notizia capace di dirti se siano o meno EAP (editori a pagamento). Questo piccolo accorgimento ti risparmierà denaro e delusione.
“E se, dopo tutto questo cercare, dovessi mai capire che l’editoria tradizionale non fa per me?” potresti chiederti. Ecco qui una strada alternativa!
