L’Inglese resta la lingua business per eccellenza. La sua importanza e il suo uso continuano ad aumentare anche nei paesi non anglofoni. Normalmente, si direbbe che servono tempo, denaro e fatica per pagare lezioni e studiare la lingua. Oggi, esiste un’alternativa assai più pratica ed economica: l’apprendimento informale. È infatti possibile migliorare il proprio inglese tramite semplici podcast. L’idea di base è di insistere prima di tutto sul listening. Il resto vien da sé.
Una piccola pausa, anzi: un “break”
Coffe Break Languages è un progetto multimediale, assai sfaccettato e di grande successo. Il fondatore, l’insegnante Mark Pentelton, iniziò più di 10 anni fa con una serie di podcast/lezioni a sfondo linguistico. Poi vennero il sito web e il canale Youtube, e si aggiunsero nuovi contenuti e nuove modalità di insegnamento. Oggi, i podcast di Coffe Break vantano svariate lingue, dal tedesco al cinese, con corsi (o “stagioni”) a vari livelli di difficoltà.

Tra questi, ovviamente, figura anche l’Inglese. Le lezioni durano circa 15 minuti. In ognuna, si spiegano in modo chiaro ed informale espressioni utili e quotidiane, su cui si basano pochi ma efficaci esercizi. Oppure ci si sofferma su regole grammaticali di base, illustrate con cura e nel modo più semplice possibile. Infine, qualche minuto è sempre dedicato a raccontare un aspetto specifico (magari poco conosciuto) della cultura di un paese anglofono. Un ottimo modo per apprendere non solo la lingua, ma anche curiosità e tradizioni.
Coffe Break English può essere comodamente ascoltato su Spotify o YouTube.
Migliorare l’inglese in modo “easy“
Easy English fa parte del più ampio progetto Easy Languages. Iniziativa non-profit che merita attenzione e supporto da parte di chi vuole migliorare il proprio inglese in modo non strutturato. Ogni episodio si articola in forma di intervista per strada, fatta da madrelingua a madrelingua.

L’area di attività è per lo più Brighton, ma a volte ci si sposta anche in altre città. Questo format ha l’induscusso pregio di mostrare la parlata viva, in ambiente informale e quotidiano. Proprio per questo, tuttavia, è consigliato per lo più a chi ha già qualche conoscenza della lingua e non parte da zero. Per ora si trovano solo video sul canale YouTube, tutti con sottotitoli, beninteso. Tuttavia, presto verrà inaugurato un vero e proprio podcast. Il progetto ha già riscosso ampio successo: con soli 100 video ha raggiunto e superato quota 50.000 iscritti.
Podcast per migliorare l’inglese americano
Per chi è interessato più all’accento americano che a quello “britsh”, meglio cercare altrove. O forse dovremmo dire gli accenti americani, dato che non c’e n’è uno solo. This American Life è sia podcast che vero e proprio programma radiofonico. Ha vinto il premio Pulitzer.

Secondo la stessa definizione del sito, il loro è un misto tra giornalismo e narrativa. Infatti, gli episodi settimanali durano circa 60 minuti e sono quasi dei piccoli film per la radio. Ognuno è una storia a sé stante, ben scritta, originale e divertente. In alternativa, ci sono anche delle serie che trattano di attualità. Tutte rappresentano un’ottima occasione per migliorare l’inglese nel proprio tempo libero.
Invece, se avete già un ottimo livello di inglese e amate i podcast sui libri, non possiamo che consigliarvi Slate’s Audio Book Club.
