Arriva l’estate e sentiamo la voglia di letture leggere e divertenti, libri che facciano ridere a crepapelle, insomma. La lettura è anche divertimento, se vogliamo. Quindi perché non provare a cercare qualche lettura leggera e divertente? Anche se non ci si pensa quasi mai, esiste un tipo di letteratura di alto livello e divertente, capace di intrattenere con gusto.
Ecco cinque consigli per delle letture che a volte fanno sbellicare dalle risate, a volte fanno anche riflettere, ma ci regalano sempre il sorriso.
5 libri che fanno ridere a crepapelle
1 – Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace
Questo libro si può certamente annoverare fra i libri che fanno ridere a crepapelle. Ma ci regala anche uno sguardo impietoso su come la società non sia più in grado di osservarsi. Un racconto ironico e senza sconti sull’umanità in crociera.
Un capolavoro sia a livello stilistico che comico. Una cosa divertente che non farò mai più è un reportage, divenuto libro, che venne commissionato a Wallace dalla rivista Harper’s. Racconta una crociera extralusso nei Caraibi, è considerato un classico dell’umorismo ma anche una spietata satira della società americana (ma ormai globale) e del divertimento – a tutti i costi – di massa.
2 – Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu di Walter Moers
Un libro all’apparenza dedicato ai lettori e alle lettrici più piccoli, è consigliato dai dieci anni in su, ma godibilissimo da adulti.
Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu narra, come ben spiegato nel titolo, le vicende al limite del surreale del piccolo Orso Blu, che nasce non si sa dove ma rischia subito di finire in un gorgo in mezzo al mare. Salvato dai Minipirati, lasciato sulle rive di un’isola quando diventa troppo grande per loro, di volta in volta vive avventure assurde e divertenti. Personaggi straordinari affiancano le avventure di Orso Blu, uno fra tutti il prof. dott. Abdul Noctambulotti capace di aprire una scatola di sardine con la sola forza del cervello. Anzi di uno dei suoi sette cervelli perffetamente funzionanti…
Possiamo annoverare a ragione questo testo, fra i libri che fanno ridere a crepapelle adulti e bambini.
3 – Tre uomini in barca di Jerome K Jerome
Fra i libri che fanno morire dal ridere, c’è sicuramente un posto per Tre uomini in barca (per non parlare del cane). Umorismo inglese, fine, sofisticato. Un classico della comicità anglosassone. Attraverso le vicende dei tre amici – J., Harris e George – viviamo le esperienze di una gita sul Tamigi. Il libro racconta fatti di estrema sfortuna e altri di pura avventura nel viaggio lungo le rive del fiume.
Con i tre amici viaggia anche il cane Montmorency, che aggiunge condimento alle vicende. Un libro che fa sorridere e ci riporta con nostalgia ai tempi passati e alla bellezza delle campagne inglesi.
4- L’ importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde
Oscar Wilde è conosciuto per la sua arguzia, i suoi aforismi e la capacità innata di osservare con occhio critico la società. Tra i libri che fanno ridere a crepapelle è doveroso citare L’importanza di chiamarsi Ernesto. Certamente la difficoltà di rendere il gioco di parole dall’inglese all’italiano, forse toglie un po’ di divertimento, ma resta comunque una storia che fa sorridere e diverte. Earnest in inglese significa onesto, sincero. L’assonanza con il nome Ernest permette alla storia di giocare sugli equivoci. Una commedia dissacrante e divertente che lascia col fiato sospeso fino alle ultime pagine.
5 – Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding
Bridget Jones è il personaggio femminile che ha finalmente messo sul tavolo le carte reali che possiedono le donne . Non perfetta, ironica, spesso sfortunata in amore. Come la definisce la quarta di copertina: “Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una madre troppo invadente e incontra solo amanti egoisti o sgangherati. Bridget Jones è una donna appassionata in guerra contro cellulite, lavori frustranti e principi azzurri inaffidabili: il prototipo della single pronta a difendere il proprio diritto di essere “quasi” perfetta.” Bridget possiede, però, una grande grinta, una voglia di “farcela” che le permetterà di mettersi in gioco ancora una volta. Se avete voglia di leggere un libro che in alcune parti fa sbellicare dalle risate, questo è sicuramente quello giusto.
