La festa dei nonni, ogni 2 ottobre, vuole essere un omaggio alle colonne portanti della famiglia, a coloro che, con la sola presenza, raccontano una storia ancora in atto. L’esperienza che custodiscono queste persone fantastiche è qualcosa di cui avere cura.
Festa dei nonni 2022
I nonni, oggi più che mai, sono rappresentativi di passato, tradizione e continuità, nonché del passaggio da un secolo all’altro. I loro aneddoti non servono soltanto a rendere divertenti i pranzi di famiglia, ma offrono testimonianze dirette di una storia vera e profonda. Una storia di cui forse hai sentito parlare ma che proprio uno dei tuoi parenti più prossimi ha vissuto.
Come capire, allora, un pezzetto del loro passato? Come confrontarlo costruttivamente con l’attualità?
Costruendo un piccolo ponte, un territorio comune. Non pensare sia impossibile, perché proprio in questo ci aiutano loro, i libri. Proprio i libri, infatti, pur non cambiando mai nel contenuto, possono assumere un significato diverso a seconda dell’occhio che li legge. Così, anche storie che magari sembrano più che datate, riescono a essere validi supporti per le nuove generazioni come lo sono state per quelle precedenti.
E dunque, quali libri leggevano da bambini, i nonni?
In occasione della festa dei nonni 2022, ecco 5 libri che potranno abbattere le barriere del tempo e farvi sentire più vicini a loro.
Il piccolo principe
Primo tra tutti, lui, il capolavoro di Antoine De Saint-Exupéry, la cui prima edizione è arrivata in Italia nel 1949. Rientra nei libri letti dai nonni quand’erano bambini e, forse più degli altri, Il piccolo principe si presenta quasi come testimone di una staffetta: dai nonni, ai genitori, ai figli. Chi non ha mai sentito parlare dell’amore di un bambino per la sua rosa, o della storia di una volpe che voleva essere addomesticata? Questo libro acquista un valore ancora più speciale se si pensa alla sua capacità di rendere vicine intere generazioni.
Il giornalino di Gian Burrasca
Iconico libro di Vamba, anche lui passa da generazione in generazione, tendenzialmente con l’intento giocoso di prendere in giro i bambini indisciplinati. Il primo volume de Il giornalino di Gian Burrasca è stato pubblicato nel 1912, dunque la sua lettura non ha intrattenuto soltanto i nonni di oggi, ma anche i bambini del primo Novecento. Protagonista è l’irrequieto Giannino Stoppani, un bambino buono dotato del particolare talento nel creare disastri. Impossibile non amarlo, ridere e piangere, insieme a lui, dei suoi guai.
Curiosità: i nonni ti hanno mai cantato la canzone Viva la pappa al pomodoro di Rita Pavone? Vedi, questo grande successo degli anni Sessanta deriva proprio da una rappresentazione televisiva de Il giornalino di Gian Burrasca!
Pippi Calzelunghe
Pubblicati in tre volumi dal 1945 al 1948, i racconti di questa bambina straordinaria nata dalla penna di Astrid Lindgren hanno fatto il giro del mondo arrivando in Italia nel 1958. Questa serie di libri è arrivata tra le mani dei nonni, ancora bambini, e si presenta come un potente manifesto a sostegno della fantasia, della caparbietà e sì, anche di un pizzico di ribellione verso gli adulti. Nel volume si raccontano le avventure straordinarie di Pippi e dei suoi amici Annika e Tommy, imprese spesso portate a termine in modo irriverente e anticonvenzionale. Forse, gli aneddoti di qualche particolare monelleria sono stati ispirati proprio da lei!
Il meraviglioso mago di Oz
Arrivato in Italia soltanto nel 1944 – e quindi dopo la trasposizione cinematografica con protagonista Judy Garland – questo libro di Baum ha preso subito posto nel cuore di quei giovani lettori che sono, poi, i nonni di oggi. L’avventura vissuta dalla piccola Dorothy Gale, trasportata da un tornado in un mondo fantastico ma ricco di nemici, ha saputo incantare bambini di ogni generazione ma, più di tutto, è una riflessione sulla potenza del desiderio e sulla percezione di sé. Immaginare di leggerlo in un tempo passato, con gli occhi dei nonni, può solo aumentare il valore di questa storia. Pensare allo scorrere del tempo non può fare a meno di renderla sempre più attuale.
Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Tra i libri che i nonni hanno letto da bambini c’è anche Pinocchio, pubblicato nel 1883. A differenza di molte altre letture, questa pur essendo per bambini si apprezza di più in età adulta. La storia del celebre personaggio creato da Collodi si fa presto a semplificare come un monito all’obbedienza e alla bontà. In realtà esprime molti lati bui tanto dell’animo umano quanto della società. Pinocchio è un piccolo imperfetto, la sua storia parla dei passi indietro e delle regressioni che rendono vero un percorso di vita. Il valore da recuperare all’interno del libro, però, non è da ricercare nella crudezza che mostra, ma nel valore della perseveranza, che prevale. In fondo, ogni disavventura porta il burattino più famoso del mondo a essere un bambino vero.
Quali libri per i nonni del futuro?
La Festa dei nonni 2022 è solo un piccolo appuntamento; altre ne verranno, in futuro, e verrà anche il giorno in cui le nuove generazioni porteranno, aggiunti al carico della loro esperienza, nuovi libri. Libri ancora da scrivere, forse, o libri che già stanno facendo sognare i bambini di oggi.
Tu sai già qual è il libro che assolutamente farai leggere ai tuoi nipoti?
